CINEMASTICANDO

Solo per chi mastica cinema a colazione, pranzo e cena

A 93 ANNI SCOMPARE MICKEY ROONEY, ICONA DEL CINEMA

Lascia un commento

Dopo 91 anni di onorata carriera il veterano Mickey Rooney saluta tutti e con il suo contagioso sorriso si congeda per sempre.
Scompare all’età di 93 anni il più longevo artista del mondo dello spettacolo, divenuto tale dopo la morte dell’attrice Gillian Gish avvenuta il 27 febbraio del 1993.
 Fin da piccolissimo Joseph Yule Jr. (vero nome dell’attore newyorkese) ha iniziato a calcare la scena cinematografica.
Il suo esordio avviene nel 1922, all’età di 2 anni, partecipando a spettacoli di vaudeville insieme al padre, immigrato scozzese originario di Glasgow.
 Con la pellicola ” Not to Be Trusted ” di Tom Buckingham del 1926 egli esordisce sul grande schermo; egli in seguito diverrà un enfante prodige, cimentandosi in diversi cortometraggi nei quali ricoprirà abilmente diversi ruoli (dal detective all’artista di circo, dallo studente al piccolo rubacuori, dal giovanissimo affarista al domatore di animali feroci).

the-fireball-mickey-rooney-1950-everett

Mickey Rooney nella pellicola “Lo spaccone vagabondo” (“The fireball”) di Tay Garnett del 1950

Nel ruolo di Mickey McGuire, tra  il 1927 e il 1936, interpretò moltissimi film e dalla seconda metà degli anni ’30 fino al 1958 vestì, spesso,  i panni di Andy Hardy; tale personaggio era un giovane ribelle immerso in una serie di popolari lungometraggi prodotti dalla MGM e in alcuni di essi ebbe la fortuna di recitare a fianco dell’attrice Judy Garland.
Tra i due nacque una profonda e sincera amicizia fraterna.
 Nonostante la sua matrice comica egli riusciva a destreggiarsi anche in ruoli più impegnativi e drammatici grazie al suo pragmatismo cinematografico e al suo proverbiale talento recitativo; ne sono un esempio pellicole come  “Capitani coraggiosi” (“Captains Courageous”) del 1937 di Victor Fleming  e “La città dei ragazzi” (“Boys Town”) del 1938 di Norman Taurog.
In ambedue le pellicole egli fu co-protagonista insieme a Spencer Tracy mentre nel 1939, grazie al film ” Ragazzi attori” (1939) di Busby Berkeley, ricevette una nomination all’Oscar.
Nel 1943 svolgerà il ruolo di padrino nei confronti di una giovane attrice che diventerà un’altra icona intramontabile del firmamento hollywoodiano: Elizabeth Taylor.
La dodicenne attrice  nel film “Gran Premio” (“Velvet Brown”), di Clarence Brown del 1944, interpretava il ruolo di Velvet Brown e Mickey Rooney quello del giovane vagabondo Mi Taylor.
 Nel periodo della seconda guerra mondiale egli intrattiene radiofonicamente i soldati delle truppe americane con la sua simpatia e il suo buon umore; terminato il conflitto mondiale egli prosegue la sua carriera cinematografica con altri film di successo, tra i quali il musical “Parole e musica” (“Words and Music”) per la regia di Norman Taurog (1948).
Nella stagione 1954-1955 fece la sua comparsa in una serie televisiva come protagonista principale, la sitcom “Mickey Rooney Show” mandata in onda dalla CBS ottenendo un buon successo di pubblico.
Nel 1958 interpreta per l’ultima volta il personaggio di Andy Hardy nella pellicola “Il ritorno di Mr. Hardy” (“Andy Hardy Comes Home”) per la regia di Howard W. Kock.
Nel 1961 nella famosissima pellicola ” Colazione da Tiffany ” di Blake Edwards egli interpretò il particolare personaggio di Mr. Yunioshi; nei primi anni degli anni ’60 Hollywood tendeva a non  utilizzare attori orientali e quindi Rooney fu scelto per ricopirie il ruolo dello scorbutico giapponese.

7bd

Mickey Rooney nai panni dello scontroso Mr. Yunioshi nella pellicola “Colazione da Tiffany” di Blake Edwards del 1961

Nel 1963, dopo “Capitani coraggiosi” del 1937, le strade di Rooney e di Spencer Tracy si incrociano nuovamente grazie alla commedia “Questo pazzo pazzo pazzo pazzo mondo” (“It’s a Mad Mad Mad Mad World”) di  Stanley Kramer; qui Rooney interpreta Ding “Dingy” Bell mentre Tracy il capitano Cap. C. G. Culpepper. La pellicola fu la prima presentata in Cinerama dopo che questa tecnica di realizzazione fu abbandonata.; il Cinerama prevedeva la ripresa di tre obiettivi separati creando così un’immagine finale più ampia.
Però l’opera di Kramer non può essere considerata realizzata con questa tecnica  perché fu girata con un’unica cinepresa mediante l’Ultra Panavision.
Successivamente egli dedicò maggiore attenzione  all’attività teatrale rispetto all’impegno profuso nella settima arte.
Comunque Rooney in questo periodo non abbandonò totalmente il cinema e ne sono testimonianza il dramma pugilistico “Una faccia piena di pugni” (“Requiem for a Heavyweight”),  del 1962 di Ralph Nelson,   e l’avventuroso “Black Stallion” (“The Black Stallion”)  di Carroll Ballard del 1979.
Al personaggio natalizio di Babbo Natale (Santa Claus) Rooney presta la propria voce nel ruolo di doppiatore nelle tre pellicole animate degli anni ’70 dirette tutte dal duo formato da Jules Bass e Arthur Rankin Jr.: “Santa Claus Is Comin’ to Town” del 1970,  “The Year Without a Santa Claus” del 1974 e “Rudolph and Frosty’s Christmas in July” del 1979.
 Gli anni ottanta furono contraddistinti da ruoli come guest-star in diverse serie televisive: “One of the Boys” (1982), “Love Boat” (1983), “Cuori senza età” (The Golden Girls) (1988), “La signora in giallo” (1993) e “Le avventure di Black Stallion” (1990-1993); quest’ultima serie fu  tratta dall’omonimo film da lui interpretato nel 1979.
 Negli ultimi anni del millennio Rooney si dimostrò molto attivo sia in televisione, in teatro e nel cinema come testimoniarono la recita con Ann Miller a Broadway in “The wonderful Wizard of Oz”, l’apparizione nel 1974 in “C’era una volta Hollywood” (documentario sugli anni d’oro della Metro Goldwyn Mayer),  il doppiaggio di se stesso in una comparsa, “a cartone”, da guest-star nel secondo episodio della settima stagione de “I Simpson” dal titolo “L’Uomo Radioattivo” mandato in onda il 24 settembre del 1995 dalla Fox Network.
Nel 2000 subì un intervento al cuore e nello stesso anno si cimentò nel pellicola disneyana “Il fantasma del Megaplex” (“Phantom of the Megaplex”) per la regia di Blair Treu.

tve14941-19950924-696

Mickey Rooney nella versione animata del 130° episodio dei Simpson intitolato “L’uomo radioattivo”, 2° episodio della 7° stagione.

Nel 2004 recitò in “Paradise” nel ruolo di Simon  e  Henry Sr.  e nel 2005 apparve in diversi film tra cui  “Strike the Tent” diretto da A. Blaine Miller e Julian Adams in cui interpretò David McCord.
Nel 2006 vestì i panni del guardiano Gus in “Una notte al museo” di Shawn Levy e nel 2011 fece parte del cast de “I Muppet” (The Muppets) per la regia di James Bobin.
L’ultima pellicola da interprete di Mickey Rooney fu “The Woods” del 2012 di Michael Mandell in cui ricoprì il ruolo di Lester.

La vita privata di Rooney fu contraddistinta da ben otto matrimoni:

con Ava Gardner (10 gennaio 1941 – 21 maggio 1943)
 con Betty Jane Rase (30 settembre 1944 – 3 giugno 1949) dalla quale ebbe 2 figli (Mickey Rooney Jr conosciuto anche come Joe Yule II° e Timothy Hayes Yule conosciuto anche come Tim Rooney  il quale è morto a 59 anni nel 2006 per una malattia della pelle)
 con Martha Vickers (3 giugno 1949 – 25 settembre 1951) dalla quale ebbe un figlio (Teddy Rooney)
con Elaine Devry (1952 – 18 maggio 1958)
 con Barbara Ann Thompson (1 dicembre 1958 – 31 gennaio 1966) (data della sua morte) dalla quale ebbe 4 figli (Kelly Ann Rooney,
Kerry Yule Rooney, Michael Joseph Kyle Rooney e Kimmy Sue Rooney)
con Marge Lane (10 settembre 1966 – 1967)
 con Carolyn Hockett (27 maggio 1969 – 1974) dalla quale ebbe 2 figli (Jimmy Rooney e Jonelle Rooney)
con Janice Darlene Chamberlin (dal 18 luglio 1978 fino al 6 aprile 2014, data della morte di Mickey Rooney).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...