CINEMASTICANDO

Solo per chi mastica cinema a colazione, pranzo e cena


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IL MIO PERSONALE SALUTO AL GRANDISSIMO ROBIN WILLIAMS

Avrei voluto averti come insegnante, o forse come governante.
Saresti stato il miglior uomo bicentenario di tutti i tempi; con te avrei giocato ore e ore a Jumanji e le mie foto le avrei fatte sviluppare solo da te.
Sei stato un grande uomo che non voleva crescere, che avrebbe passato la sua vita giocando con i propri giocattoli.
Saresti stato ottimo per intrattenere le compagini militari durante la crudele e sbagliata guerra del Vietnam, recando gioia ai bimbi in ospedale con il tuo trucco da clown.
Sei stato un’ottima guida per il ribelle Matt Damon anche se a volte sei sembrato uno scienziato pazzo alle prese con lo scatenato Flubber.
Con te nei musei, li avrei visitati con maggiore piacere e mi sarei appassionato alle tue lezioni di storia medioevale.
Istrionico ed eclettico come pochi ad Hollywood; forse salirai sul tuo uovo spaziale, e dopo aver salutato la tua Mindy con il gesto delle dita “Nano Nano”, ti dirigerai chissà dove nello spazio infinito, pronto a far commuovere o ridere il pubblico.
Arrivederci “O Capitano, mio Capitano!”

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IL TRAILER ITALIANO DI “MAD MAX FURY ROAD”

La pellicola sarà diretta da George Miller, e segnerà il riavvio della saga post apocalittica divenuta famosa negli anni ’80 grazie all’interpretazione di Mel Gibson.
Sono passati più di trenta anni e non c’è più Mel; al suo posto ci sarà il prestante Tom Hardy.
Rimarrà invece inalterata, dietro la macchina da presa, la posizione del regista George Miller che aveva diretto tutti i film della prima trilogia: “Interceptor” (“Mad Max”, 1979), “Interceptor – Il guerriero della strada” (“Mad Max 2: The Road Warrior”, 1981) e “Mad Max – Oltre la sfera del tuono” (“Mad Max: Beyond Thunderdome”, 1985).

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Charlize Theron nei panni dell’Imperatrice Furiosa

Una guerra globale ha proiettato il genere umano in una dimensione in cui il più forte sottomette i più deboli.
In uno scenario, in cui la terra è divenuta una landa desolata ed arida, si aggira Max, un individuo che antepone i fatti alle poche parole che escono dalla sua bocca.
Segnato dalla perdita della moglie e del figlio, egli cerca solo la tranquillità.
 Altro personaggio simbolo della rinascita di una nuova era (positiva) è l’Imperatrice Furiosa (un’ irriconoscibile  Charlize Theron che nella pellicola si presenta con un taglio di capelli molto corto), donna combattiva che attraverserà il deserto per cercare la pace interiore.

Di seguito il trailer:


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Tra pochi giorni, esattamente il 4 maggio 2014, si celebrerà lo “Star Wars Day” nel nostro paese; in concomitanza con questa celebrazione la Lucasfilm ha voluto annunciare ufficialmente gli attori che comporranno il cast di “Star Wars: Episodio VII”.

Le new entry saranno: 

John Boyega
Daisy Ridley
Adam Driver
Oscar Isaac
Andy Serkis
Domhnall Gleeson
Max von Sydow

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Mentre i veterani che compariranno nella pellicola saranno: 

Harrison Ford (Han Solo)
Carrie Fisher (Leila)
Mark Hamill (Luke)
Anthony Daniels (D-3BO)
Peter Mayhew (Chewbacca)
Kenny Baker (C1-P8)

Di seguito è riportato il pensiero del regista J.J. Abrams:

Siamo veramente felici di poter finalmente annunciare il cast di Star Wars: Episodio VII. E’ da un lato entusiasmante, dall’altro surreale vedere il cast della saga originale e questi bravissimi nuovi interpreti unirsi unirsi per dar vista a questo mondo ancora una volta. Inizieremo le riprese tra un paio di settimane, e tutti stanno facendo del loro meglio per far sì che i fan si sentano orgogliosi.

 

il regista J.J. Abrams insieme al cast e ai produttori a Londra mentre leggono la sceneggiatura di Lawrence Kasdan e dello stesso regista.

Il regista J.J. Abrams insieme al cast e ai produttori a Londra mentre leggono la sceneggiatura di Lawrence Kasdan e dello stesso regista.

“Star Wars: Episodio VII” sarà prodotto da Kathleen Kennedy, J.J. Abrams, Bryan Burk e inoltre la colonna sonora sarà composta dall’esperto John Williams.

Il settimo capitolo della saga fantascientifica più famosa di tutti i tempi sarà nelle sale statunitensi a partire dal 18 dicembre 2015 anche in formato 3D riconvertito.


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Alcune immagini di Nebula interpretata dalla star di Doctor Who, Karen Gillan.
Nella pellicola “I guardiani delle galassia” ella  vestirà i panni del braccio destro dello spietato Ronan (Lee Pace).
Nebula è una spietata piratessa spaziale che non ha paura di niente e di nessuno pur di raggiungere i suoi scopi.
Il suo personaggio è una figura femminile atletica che eccelle nei combattimenti sia corpo a corpo che in quelli che prevedono l’utilizzo delle armi.
 A tali ottime propensioni per il combattimento ella abbina anche un geniale intelletto che riesce egregiamente ad utilizzare anche nelle vesti di stratega.

 

L'attrice Karen Gillan

L’attrice Karen Gillan

 Letali sono i suoi polsi in cui ella porta delle pistole capaci di ridurre in cenere gli avversari; inoltre Nebula è dotata di un congegno in grado di mutare, mediante la riorganizzazione delle molecole dei suoi vestiti e del suo organismo,  le sue sembianze.
 Il Dr.Mandibus la trasformò in un cyborg dotandola di un occhio sinistro, un braccio e una spalla artificiali; il mutamento in cyborg fu completato da del metallo che ricoprì  la parte sinistra della sua testa.
 Nebula ha posseduto anche “l’Unione dell’Infinito”, un mix di tre congegni dalla capacità di farle incanalare tutte le forme di energia , conferendole poteri straordinari; ella usò anche il “Guanto dell’Infinito”, nel quale vi furono le sei “Gemme dell’Infinito” che fornivano di poteri illimitati sulla realtà a chiunque le possedesse.
Come sarà rappresentata nel film questo controverso personaggio dal punto di vista caratteriale e delle armi?

Intanto possiamo vedere “fisicamente” e visivamente l’attrice  Karen Gillan nei panni di Nebula:

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Nebula, l’astuta e spietata piratessa spaziale

 

Karen e Nebula a confronto

Karen e Nebula a confronto

 

Karen Gillan con i capelli rasati a zero per somigliare a Nebula

Karen Gillan con i capelli rasati a zero per somigliare a Nebula

 

“Guardians of the Galaxy” uscirà il 1° agosto 2014 negli USA, e il 20 ottobre 2014 in Italia. 

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“GUARDIANS OF THE GALAXY”: MOTION-CAPTURE PER REALIZZARE THANOS


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Annunciato ufficialmente il titolo del terzo capitolo della saga tolkiana de Lo Hobbit: “The battle of the five armies”.
A renderlo noto è lo stesso regista della saga Fantasy, Peter Jackson, il quale ha ufficializzato la notizia sul proprio Facebook Pubblico.
Inizialmente, nel 2012, il kolossal era stato annunciato con il titolo di  “There And Back Again”; qualche rumor di “The One Ring” aveva individuato in “Into the Fire” l’ipotetico titolo di questa terza avventura di Bilbo e soci ma il suggerimento è stato smentito da “The Battle of Five Armies” (“La Battaglia dei Cinque Eserciti”).

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Anche il regista Peter Jackson stregato dal potere dell’anello…

Il titolo ovviamente fa riferimento all’epico e strabiliante scontro narrato dall’autore Tolkien nel romanzo che ha avviato la saga del magnifico universo della terra di Mezzo.

DI seguito il testo originale dell’ufficializzazione postata da Peter Jackson sul suo proprio profilo pubblico di Facebook e di seguito la traduzione in italiano:

Inside Information…

Our journey to make The Hobbit Trilogy has been in some ways like Bilbo’s own, with hidden paths revealing their secrets to us as we’ve gone along. “There and Back Again” felt like the right name for the second of a two film telling of the quest to reclaim Erebor, when Bilbo’s arrival there, and departure, were both contained within the second film. But with three movies, it suddenly felt misplaced—after all, Bilbo has already arrived “there” in the “Desolation of Smaug”.

When we did the premiere trip late last year, I had a quiet conversation with the studio about the idea of revisiting the title. We decided to keep an open mind until a cut of the film was ready to look at. We reached that point last week, and after viewing the movie, we all agreed there is now one title that feels completely appropriate.

And so: “The Hobbit: The Battle of the Five Armies” it is.

As Professor Tolkien intended, “There and Back Again” encompasses Bilbo’s entire adventure, so don’t be surprised if you see it used on a future box-set of all three movies.

Before then however, we have a film to finish, and much to share with you. It’s been a nice quiet time for us—Jabez and I happily editing away in a dark cave in Wellington—but those halcyon days are quickly coming to an end. It will soon be time to step into the light. Expect to see and hear much about The Hobbit: The Battle of the Five Armies in the coming months.

And there’s also The Hobbit: The Desolation of Smaug Extended Cut, which we’re in the process of finishing, with over 25 mins of new scenes, all scored with original music composed by Howard Shore.

It’ll be a fun year!

 

Di seguito la traduzione in italiano:

 

Notizie dall’interno.

Il nostro viaggio nella realizzazione della Trilogia dello Hobbit può essere accostato, in un certo qual modo, a quello di Bilbo. Pieno zeppo di sentieri nascosti e passaggi segreti che si sono palesati solo nel momento in cui abbiamo iniziato a intraprendere il cammino. There and Back Again ci sembrava il titolo più indicato per la seconda parte di un dittico incentrato sulla riconquista dell’Erebor in cui l’arrivo e la successiva partenza di Bilbo da quel luogo avvenivano entrambe nell’arco di questo lungometraggio finale.

Ma con tre film, non sembrava più opportuno. D’altronde Bilbo è già arrivato a Erebor nella Desolazione di Smaug.

Durante il viaggio per la premiére dello scorso anno, ho discusso in maniera quieta con lo studio circa il cambio del titolo. Abbiamo deciso di non escludere la questione almeno fino al giorno in cui avremmo visto il primo montato del film. Siamo giunti a quel momento la settimana scorsa, e dopo averlo guardato, abbiamo tutti convenuto sul fatto che il nuovo nome è estremamente più pertinente.

Ed eccoci qua: Lo Hobbit: La Battaglia dei Cinque Eserciti.

Come intendeva lo stesso Professor Tolkien, Lo Hobbit: Andata e Ritorno (There and Back Again) racchiude il senso di tutto il viaggio di Bilbo quindi non dovrete stupirvi se un giorno vedrete questa denominazione impiegata su un box-set di tutti e tre i film.

Ma prima abbiamo un lungometraggio da terminare e tante cose da condividere insieme a voi. E’ un periodo piacevolmente tranquillo per noi – io e Jabez ce ne stiamo felicemente rinchiusi in una grotta a Wellington a lavorare al montaggio della pellicola – ma questi giorni pieni di letizia stanno finendo velocemente. Presto arriverà il momento di andare sotto ai riflettori. Aspettatevi di sentire spesso parlare di Lo Hobbit: La Battaglia dei Cinque Eserciti nei mesi a venire.

E poi c’è anche la versione estesa di La Desolazione di Smaug. Abbiamo quasi terminato il montaggio dei 25 minuti di scene inedite, tutte arricchite con le musiche originali do Howard Shore.

Sarà un anno divertente!

La pellicola uscirà il 16 dicembre 2014 in Italia e il 17 dicembre 2014 nelle sale statunitensi.


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Dopo il viaggio di nozze la vita di una giovane coppia, i coniugi McCall, subisce un brusco cambiamento: lei aspetta un bambino.
L’evento farebbe felice qualsiasi nuovo nucleo familiare che si sta costituendo, ma tale evento non sembra essere come gli altri.
Soprattutto la futura mamma Samantha si comporta in modo anomalo: si ciba di carne cruda al supermercato e sembra essere assente con la mente anche se presente fisicamente.
Zach, il marito e futuro padre, accortosi di un cambiamento nella sua consorte decide di installare delle telecamere nella propria abitazione per tenere sotto controllo Samantha.
Pian piano il giovane sposino si accorgerà che il mutamento che ha investito sua moglie non avrà niente a che fare con il mondo terreno.

 

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Allison Miller nei panni di Samantha McCall in piedi in una posa inquietante…

“La stirpe del male” non aggiunge nulla di nuovo al genere horror-venuta dell’anticristo; forse l’unica novità è la tecnica di ripresa del found footage, ormai diventata, non sempre, sinonimo di successo in termini economici.
Il “non sempre” forse si sposerà bene con questa pellicola che non mette paura nei momenti in cui dovrebbe; i momenti di tensione si contano sulle punte delle dita e quei pochi che ci sono fanno troppo affidamento sulla ripresa con la telecamera in prima persona.
Stranamente in pellicole found footage in cui la troppa dinamicità delle riprese colloca in secondo piano le recitazioni degli attori, in questo film i due coniugi Samantha McCall e Zach MaCall (interpretati rispettivamente da Allison Miller e Zach Gilford) non sono da buttare via; certo non saranno performance da Oscar però visto il genere della pellicola i due attori risultano credibili, almeno dal punto di vista professionale.
Certo i cliché surreali del genere found footage rimangono: come fa la gente a correre e scappare e nello stesso tempo a riprendere senza mai cascare? La gente normale già solo digitando i tasti del proprio smartphone per strada, mentre cammina, se non alzasse la testa ogni tanto finirebbe addosso a qualcosa o a qualcuno.
Ritornando al filone narrativo del film, “La stirpe del male” si lascia guardare senza però coinvolgere lo spettatore a livello emotivo; poco o niente si dice e si sa della setta e di quello che è successo durante il viaggio di nozze.
Sicuramente questi saranno elementi fondamentali che spingeranno lo spettatore a vedere un eventuale sequel o prequel (l’infanzia di Samantha è coperta da una alone di mistero…strano per un film horror…)
Visto il successo commerciale della saga di Paranaormal Activity prepariamoci ad essere sommersi da una possibile trilogia (o anche tetralogia) di neomamme che portano in grembo la nemesi di Cristo, ovvero l’Anticristo.
Ovviamente tutto rigorosamente in stile found footage…

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“LA STIRPE DEL MALE”: LA SCHEDA


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Titolo originale: Devil’s Due
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2014
Durata: 89 minuti
Genere : horror
Regia: Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett
Sceneggiatura: Lindsay Devlin
Produttore: John Davis
Produttore esecutivo: Justin Martinez, Brittany Morrissey, Chad Villella
Casa di produzione: 20th Century Fox, Davis Entertainment
Distribuzione (Italia): 20th Century Fox
Montaggio: Rod Dean
Costumi: Ann Walters
Interpreti e personaggi:
Allison Miller: Samantha McCall
Zach Gilford: Zach McCall
Steffie Grote: Amica di Samantha
Robert Belushi: Mason
Michael Papajohn: Poliziotto
Catherine Kresge: Tina
Sam Anderson: Padre Thomas
Aimee Carrero: Emily
Sloane Coe: Ashley
Nelle sale statunitensi dal 17 gennaio 2014
Nelle sale italiane dall’ 8 maggio 2014

Trama

I McCall, novelli sposini, fanno ritorno dal loro viaggio di nozze riportando dalla Repubblica Dominicana una lieta sorpresa: la gravidanza di Samantha!
Però nel periodo post viaggio di nozze incombono le tenebre e dei nefasti presagi che si manifestano nel comportamento sempre più strano della neomamma e nei dubbi covati da Zach sul carattere lunatico della sua consorte; la sua preoccupazione lo  indurrà a installare delle telecamere per tutta la casa.
Forse dietro a questa oscura gravidanza di Samantha ha giocato un ruolo fondamentale ciò che è successo l’ultima notte trascorsa tra sbornie e balli, in una bettola della Repubblica Dominicana, e di cui i novelli sposi non hanno alcun minimo ricordo?
O forse l’arcano è da ricercare nella misteriosa infanzia della stessa Samantha?

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