CINEMASTICANDO

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FISCHI PER IL VIOLENTO “SHIELD OF STRAW” DI TAKASHI MIIKE

Anche il regista nipponico Takashi Miike è approdato a Cannes per presentare il suo “Shield of Straw” (Wara No Tate) che però non è stato accolto nel migliore dei modi; infatti la pellicola in concorso  è stata bersagliata dai fischi durante la prima stampa.

Il regista Takashi Miike (a sinistra), Kunihide Kiyomaru (Tatsuya Fujiwara al centro) e Atsuko Shiraiwa (Nanako Matsushima a destra)

Il film narra la vicenda di due poliziotti, Ring/Atsuko Shiraiwa (Nanako Matsushima) e   Jin/Kazuki Mekari (Takao Osawa) , che devono portare a termine un difficile compito: scortare il giovane killer Kunihide Kiyomaru (Tatsuya Fujiwara), colpevole di aver violentato e ucciso una ragazzina di sette anni.

Kunihide Kiyomaru (Tatsuya Fujiwara a sinistra) e Kazuki Mekari (Takao Osawa a destra)

Purtroppo per i due poliziotti la bambina uccisa era la nipote di un vecchio ricco e potente, il quale per vendicare la nipote ha pensato bene di offrire un miliardo di yen a chi ucciderà l’aguzzino della piccola.

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BLOOD TIES: STORIA FUORI CONCORSO DI DUE FRATELLI DIVISI DALLA LEGGE

Al Festival di Cannes il regista/attore Guillaume Canet ha presentato  “Blood Ties”.
La pellicola, fuori concorso per la Palma d’Oro, vede come protagonisti gli attori Clive Owen, Marion Cotillard, Billy Crudup, Zoe Saldana, Mila Kunis, James Caan, Matthias Schoenaerts ed è un remake del film diretto da  Jacques Maillot dal titolo “Les Liens du sang”.

Locandina di “Blood ties” di Guillaume Canet

La trama è incentrata sul rapporto travagliato di due fratelli, Chris e Frank; il primo è un criminale appena uscito di prigione e Frank è un poliziotto.
Le loro strade si incroceranno e la vicenda non potrà concludersi nel migliore dei modi.
Il regista Canet dichiara che il suo film è un chiaro omaggio al cinema americano degli anni ’70, incarnato da pellicole come “Mean Streets – Domenica in chiesa, lunedì all’inferno”.


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PAUL NEWMAN E JOANNE WOODWARD NELLA LOCANDINA DELLA CROISETTE

La croisette del 2013 è stata arricchita da una locandina particolare e recante l’immagine di una coppia che rasenta la perfezione e che incarna esattamente lo spirito della magia del cinema: Joanne Woodward e Paul Newman.
I due attori sono immortalati mentre si baciano in una scena del film “Il mio amore con Samantha” (titolo originale “A new kind of love”) di Melville Shavelson del 1963.

Locandina della croisette 2013: “Il mio amore con Samantha” con Paul Newman e Joanne Woodward


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PROGRAMMA COMPLETO DEI FILM IN LIZZA PER CONQUISTARE LA PALMA D’ORO

La 66° edizione del Festival di Cannes è stata caratterizzata dal Grande Gatsby di Baz Luhrmann, proiettato in anteprima all’apertura della kermesse.
Il 26 maggio 2013, con la conclusione della rassegna cinematografica, la giuria composta da otto membri e capeggiata dal presidente Steven Spielberg assegnerà diversi premi tra i quali l’agognata Palma d’Oro per il miglior film.
L’attrice francese Audrey Tautou sarà la madrina delle cerimonie d’apertura e  di chiusura del festival mentre in rappresentanza del cinema italiano ci saranno i tre registi  Valeria Golino, Valeria Bruni Tedeschi e  Paolo Sorrentino.
La Golino proporrà, fuori concorso, il suo lungometraggio “Miele” nella nuova categoria “Un Certain Regard”; in concorso Valeria Bruni Tedeschi presenterà la pellicola “A castle in Italy” e Paolo Sorrentino mostrerà al pubblico  “La grande bellezza”, pellicola già nell’occhio del ciclone per le accuse di plagio indirizzate al regista da parte del fotografo Umberto Pizzi sulle pagine del settimanale “Oggi”.

Locandina di “Miele” di Valeria Golino con Jasmine Trinca

 

La locandina de “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, Carlo Verdone e Sabrina Ferilli

 

Ecco quali sono i titoli in concorso quest’anno:

  • Only God forgives di Nicolas Winding Refn (Francia / Danimarca)
  • Borgman di Alex van Warmerdam (Olanda)
  • La grande bellezza di Paolo Sorrentino (Italia / Francia)
  • Behind the Candelabra di Steven Soderbergh (USA)
  • Venere in pelliccia di Roman Polanski (Francia)
  • Nebraska di Alexander Payne (USA)
  • Jeune et jolie di François Ozon (Francia)
  • Shield of straw di Takashi Miike (Giappone)
  • La vie d’Adele di Abdellatif Kechiche (Francia)
  • A touch of sin di Jia Zhang-ke (Cina)
  • Like father, like son di Hirokazu Koreeda (Giappone)
  • The immigrant di James Gray (USA)
  • The past” di Asghar Farhadi (Francia)
  • Grisgris di Mahamat-Saleh Haroun (Ciad)
  • Heli di Amat Escalante (Messico
  • Jimmy P. di Arnaud Desplechin (Francia)
  • Michael Kohlhaas di Arnaud des Pallières (Francia / Germania)
  • Inside Llewyn Davis di Ethan Coen e Joel Coen (USA)
  • A castle in Italy di Valeria Bruni Tedeschi (Francia)


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MISTY UPHAM, LA PRIMA ATTRICE NATIVA AMERICANA DEL FESTIVAL DI CANNES

Il 18 maggio 2013 è una data che sarà ricordata all’interno del Festival di Cannes; infatti per la prima volta in concorso gareggerà una nativa americana .
Misty Upham, questo è il nome della protagonista femminile di “Jimmy P.(Psychotherapy of a Plains Indian)”, pellicola diretta da Arnaud Desplechin; insieme all’attrice, la cui famiglia è originaria degli indiani d’America, nel cast ci saranno anche Mathieu Amalric e  Benicio Del Toro.

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“Jimmy P. (Psychotherapy of a Plains Indian)” in proiezione stampa è stato accolto con qualche applauso; il film, in gara per aggiudicarsi la Palma d’Oro,  è incentrato sull’argomentazione della psicoterapia ed è tratto dall’opera letteraria di Georges Devereux, intitolata “Realtà e sogno”.
L’attrice Misty Upham interpreta Jane, un giovane indiana che si innamora del protagonista Jimmy Picard (Benicio Del Toro) , appartenete alla tribù “blackfoot”.
La stessa Upham ha dichiarati che per lei non è stato difficile innamorarsi di Benicio.


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COLPI DI PISTOLA AL FESTIVAL DI CANNES

Istanti di panico nei pressi del palco a Cannes dove un uomo è stato arrestato.
La diretta che stava andando in onda della trasmissione Grand Journal di Canal+ ha subito un’interruzione di qualche minuto.
I colpi esplosi sarebbero stati a salve, secondo alcuni testimoni presenti durante l’avvenimento; il quotidiano francese “Le Figaro” informa anche del possesso di una granata da parte  dell’uomo posto in stato di fermo.

Il palco del programma Grand Journal era posizionato all’altezza dell’Hotel Martinez, a circa un chilometro di distanza dal Palais du Festival; la ricostruzione dei fatti descrive  un individuo in possesso di un’arma giocattolo che ha esploso diversi colpi generando una situazione di panico e terrore.
Fortunatamente non ci sono stati feriti e la  trasmissione, che aveva come ospiti i giurati Daniel Auteuil e Christophe Waltz  , ha ripreso normalmente il suo corso.

 


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FESTIVAL DI CANNES: TIEPIDA ACCOGLIENZA PER IL GRANDE GATSBY

La 66° edizione del Festival di Cannes aprirà i battenti con la proiezione stampa (la prima) di una delle pellicole più attese del 2013: “Il Grande Gatsby”.
Il film vede protagonista l’attore Leonardo Di Caprio, qui diretto da Baz Luhrmann; il film si ispira al romanzo omonimo di Francis Scott Fitzgerald che narra le vicende dell’enigmatico Gatsby, uomo diventato ricco anche per conquistare la donna che ama.
La proiezione della pellicola non è un’anteprima poiché negli Stati Uniti molti spettatori hanno potuto vedere il film il 10 maggio 2013; per il Festival di Cannes un film che apre l’evento e che non è un’anteprima internazionale è una piacevole novità.

Jay Gatsby (Leonardo di Caprio) e Daisy Buchanan (Carey Mulligan)

La pellicola di Baz Luhrmann ha incassato fino ad ora circa 51 milioni di dollari; oltre a Leonardo Di Caprio all’interno del film ci sono Tobey Maguire, Carey Mulligan, Jason Clarke, Joel Edgerton e Isla Fisher.
L’accoglienza riservata alla proiezione della pellicola non è stata delle più calorose; l’evento cinematografico è al centro dei giudizi dei mass-media, in tutte le forme e in tutte le salse.
“The Wrap”, tramite Alonso Duralde, dichiara noioso “Il Grande Gatsby”  e inadatto  il lavoro svolto dal regista Luhrmann che con questa prova è diventato la brutta copia di se stesso.

Daisy Buchanan (Carey Mulligan) e Jay Gatsby (Leonardo di Caprio)

Un’altra rivista famosa quale “Variety” considera inesatta la trasposizione del personaggio principale operata dal regista; infatti Gatsby/ Di Caprio viene mostrato come un uomo che sfiora l’onnipotenza pensando di poter comprare l’amore con i soldi.
Scott Fourdas, critico di Variety, riversa la colpa della non brillantezza del film sugli attori, rei di saper ben recitare il copione assegnato ma incapaci di far trasudare dalle loro performance quel sentimento e quel patos che ci si aspetterebbe da un’opera cinematografica di questo livello.

Daisy Buchanan (Carey Mulligan), Jay Gatsby (Leonardo Di Caprio) e Nick Carraway (Tobey Maguire)

Anche il New Yorker non ha parole carine nei confronti della pellicola di Luhrmann che accusa lo stesso regista di aver utilizzato l’elemento della volgarità come espediente per attrarre gli spettatori più giovani.
Inoltre Luhrmann viene considerato più un regista di video-clip  privo di qualsiasi gusto nelle cui mani sono state “donate” enormi risorse sia economiche che strumentali.
Di tutta l’intelaiatura del Grande Gatsby, il New Yorker esenta dalle critiche solo il cast degli attori.
Il protagonista Leonardo Di Caprio sembra trovarsi a suo agio nei panni di Gatsby, sfornando un’interpretazione recitativa superba e superiore di gran lunga a quella vista sugli schermi nel 1974 con il la pellicola omonima a questa del 2013 , diretta da Jack Clayton e interpretata da Robert Redford (considerato troppo calmo e quieto per la parte di Jay Gatsby); New Yorker elogia anche Tobey Maguire, considerato riservatamente asessuato, che interpreta il ruolo di Nick Carraway che è anche la voce narrante della pellicola.
L’abile lavoro compiuto dagli attori viene riconosciuto anche dall’Hollywood Reporter che amplifica il talento e i meriti dei protagonisti anche se contesta la sfarzosa produzione che sorregge tutta l’impalcatura del Grande Gatsby.

Myrtle Wilson (Isla Fisher), Tom Buchanan (Joel Edgerton), Daisy Buchanan (Carey Mulligan), Jay Gatsby (Leonardo Di Caprio), Jordan Baker (Elizabeth Debicki) e Nick Carraway (Tobey Maguire)

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Il trailer del “Grande Gatsby”