CINEMASTICANDO

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70° MOSTRA DI VENEZIA: LA LISTA DI TUTTI I PREMI E DEI VINCITORI DELLA KERMESSE

Si è conclusa la 70° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il 7 settembre 2013 intorno alle 19:00 del pomeriggio.
I vincitori del Leone d’Argento, delle Coppe Volpi (per le migliori interpretazioni) e del Leone d’Oro sono stati annunciati dalla stupenda madrina di questa 70° edizione: Eva Riccobono.

La madrina di questa edizione, la modella Eva Riccobono

Di seguito la lista completa dei premi della manifestazione e dei loro vincitori:

PREMI VENEZIA CLASSICI

Tali riconoscimenti sono stati assegnati da una Giuria formata da studenti di cinema appartenenti a varie Università del nostro paese; la scelta dei docenti è caduta su 28 laureandi in Storia del Cinema provenienti dai 13 DAMS e dalla veneziana Ca’ Foscari.
PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
DOUBLE PLAY: JAMES BENNING AND RICHARD LINKLATER di Gabe Klinger (Usa, Portogallo, Francia)
PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
LA PROPRIETÁ NON È PIÙ UN FURTO di Elio Petri (Italia, Francia)

PREMI ORIZZONTI

La Giuria Orizzonti è stata presieduta da Paul Schrader e formata da Catherine Corsini, Leonardo Di Costanzo, Golshifteh Farahani, Frédéric Fonteyne, Kseniya Rappoport, Amr Waked,
La scelta non è stata facile e i giudici hanno emesso i loro verdetti dopo aver analizzato le 31 pellicole in concorso.
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
EASTERN BOYS di Robin Campillo (Francia)
 
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Uberto Pasolini per STILL LIFE (Regno Unito, Italia)
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI  a:
RUINdi Michael Cody e Amiel Courtin-Wilson (Australia)
 
PREMIO SPECIALE ORIZZONTI PER IL CONTENUTO INNOVATIVO a:
MAHI VA GORBEH di Shahram Mokri (Iran)
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
KUSHdi Shubhashish Bhutiani (India)

ALTRI PREMI

EUROPEAN SHORT FILM AWARD 2013 – EFA a:
HOUSES WITH SMALL WINDOWS di Bülent Öztürk (Belgio)
LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2013
William Friedkin
 
JAEGER-LECOULTRE GLORY TO THE FILMMAKER
Ettore Scola
PREMIO PERSOL
Andrzej Wajda
 
PREMIO L’ORÉAL PARIS PER IL CINEMA
Eugenia Costantini

CONCORSO

LEONE D’ORO per il miglior film a:
SACRO GRA di Gianfranco Rosi (Italia, Francia)
LEONE D’ARGENTO per la migliore regia a:
Alexandros Avranas peril film MISS VIOLENCE (Grecia)
GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
JIAOYOU di Tsai Ming-liang (Taipei cinese, Francia)
COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione maschile a:
Themis Panou
nel film MISS VIOLENCE di Alexandros Avranas (Grecia)
COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione femminile a:
Elena Cotta
nel film VIA CASTELLANA BANDIERA di Emma Dante (Italia, Svizzera, Francia)
 
PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente a:
Tye Sheridan
nel film JOE di David Gordon Green (Usa)
 
PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Steve Coogan e Jeff Pope
per il film PHILOMENA di Stephen Frears (Regno Unito)
 
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
DIE FRAU DES POLIZISTEN di Philip Gröning (Germania)
LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA
(LUIGI DE LAURENTIIS)
La Giuria Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima (Luigi De Laurentiis) della 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Haifaa Al Mansour e composta da Amat Escalante, Alexej German Jr., Geoffrey Gilmore, Ariane Labed, Maria Sole Tognazzi, assegna il:
LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS) a:
WHITE SHADOW di Noaz Deshe (Italia, Germania, Tanzania)
SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore.
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70° MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA: “THE WIND RISES”, ULTIMO FILM DI MIYAZAKI ?

Lo studio cinematografico giapponese d’animazione “Studio Ghibli”, in occasione della 70° edizione della Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia, ha voluto rendere ufficiale il ritiro dalla regia di una delle icone dell’animazione dell’ultimo secolo: Hayao Miyazaki.
Quindi la pellicola “The Wind Rises – Kaze Tachinu”, presentata al festival, quasi sicuramente sarà l’ultima opera filmica diretta dal fondatore della nota casa di produzione nipponica.

Il regista Hayao Miyazaki, sembra voler dare un ultimo saluto al suo pubblico; ci ripenserà? Molti sperano di si.

Comunque verremo a conoscenza di informazioni più dettagliate sulla vicenda tra qualche giorno, quando in una conferenza stampa (che si terrà in Giappone) lo Studio Ghibli rilascerà ulteriori dichiarazioni in merito.
E’ stata anche diffusa la notizia della volontarietà da parte dello stesso regista Miyazaki  di aver ufficializzato la notizia del suo ritiro proprio durante la kermesse del lido per via dell’immenso affetto che il “cineasta nipponico” ha sempre nutrito per Venezia; proprio qui nel 2005 al regista è stato riconosciuto il Leone d’Oro alla Carriera.

 


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70° MOSTRA DI VENEZIA: ONLINE IL TEASER TRAILER DI “UNDER THE SKIN”

Presentato alla 70° Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia il teaser trailer della pellicola sci-fi “Under The Skin” con la sensuale Scarlett Johansson.
Jonathan Glazer, il regista del film, dirigerà l’attrice che qui vestirà i panni, molto seducenti, dell’aliena Laura che ha una missione sulla terra: analizzare e studiare la razza umana.

Possiamo ammirare la Johansson nei panni dell’aliena Laura:

Laura (Scarlett Johansson) l’aliena inviata sulla terra per studiarci

Di seguito il teaser trailer della pellicola:


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NICOLAS CAGE E PAUL SCHRADER A VENEZIA PER PRESENTARE “JOE” E “THE CANYONS”

La presentazione della pellicola “Joe” di David Gordon Green ha inevitabilmente catapultato Nicolas Cage a Venezia; l’opera è in concorso alla 70° Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica.

Il regista di “Joe”, David Gordon Green

Insieme a lui c’erano il regista David Gordon Green e il promettente attore Tye Sheridan che nel film interpreta Gary, il giovane che ridesta dal torpore della depressione il protagonista Joe Ransom (ovvero Cage).
Il Red Carpet si è popolato di giornalisti e fotografi che hanno voluto immortalare l’attore, il regista e il giovanissimo attore con una miriade di foto; i flash si riflettevano negli occhi di un Nicolas Cage, ormai veterano della kermesse, e in quelli di un promettente esordiente come Sheridan.

Il nipote del regista Francis Ford Coppola (Nicolas Cage è il nome d’arte di Nicholas Kim Coppola) si è presentato elegante, preciso, e pronto in posa per essere “conservato per sempre” all’interno dei numerosissimi scatti.
La pellicola “Joe” è stata proiettata in Sala Grande.

Il regista del discusso “The Canyons”, Paul Schrader

L’attore Nicolas Cage saluta i suoi ammiratori sul Red Carpet della 70° Mostra D’Arte Cinematografica di Venezia

Tye Sheridan, la giovane promessa di Hollywood

Il Red Carpet però non si accontenta mai e difficilmente si sazia di una sola stella del cinema ed infatti dopo l’arrivo dell’interprete dei due capitoli di Ghost Rider, hanno fatto la loro comparsa sul lungo “tappeto rosso” il regista Paul Schrader e gli attori James Deen, Nolan Gerard Funk e Tenille Houston.

L’attore hard James Deen (vero nome Bryan Matthew Sevilla) posa in versione “sorriso a 32 denti” per i fotografi

La bellissima Tenille Houston sul Red Carpet di Venezia

Nolan Gerard Funk, il giovane protagonista di “The Canyons”

Il cast e il regista Schrader hanno collaborato per dar vita alla pellicola “The Canyons”, dove la protagonista Lindsey Lohan impersona Tara; ella è una donna che aspira a divenire un’attrice e nel suo tentativo di sfondare nel cinema, intreccia una relazione perversa con un produttore cinematografico (Christian, interpretato da James Deen)  che la coinvolge in giochi erotici insieme ad altre persone.

Aspettate però…non tornano i conti!

C’è il regista Paul Shrader,  l’incantevole Tenille Houston,  l’attore di film hard James Deen e il giovane Nolan Gerard Funk…e l’attrice principale?

Lindsey Lohan dov’è???

Ha fatto discutere l’assenza di Lindsay Lohan al Festival di Venezia in relazione alla presentazione della pellicola “The Canyons”, incentrata su Tara, il suo controverso personaggio

Sbigottito, inizialmente, e arrabbiato, successivamente, il regista Schrader non ha digerito molto bene il forfait annunciato all’ultimo momento  dell’attrice newyorkese  al 70° Festival Cinematografico di Venezia.
All’interno della conferenza stampa il regista statunitense si è dichiarato finalmente un uomo libero (le parole pronunciate sono state “Today i’am a freeman”); libero dalle pretese di un’attrice (la Lohan) ineccepibile dal punto di vista del talento recitativo ma insopportabile sotto il profilo umano e caratteriale.
Lo stesso Paul Schrader ha ribadito in conferenza che non avrebbe risposto a domande sulla vita privata dell’attrice ma solo a quesiti inerenti alla sfera professionale della Lohan.
Di tutt’altra pasta è sembrato invece l’esordiente James Deen (vero nome Bryan Matthew Sevilla), famosissimo attore di film porno con all’attivo circa 4000 film hard (dal 2004).
Il suo nome d’arte è legato al soprannome “James Deen” affibbiatogli dagli amici di gioventù per il suo modo spavaldo e sfrontato ( suo tempo) di tenere in bocca la sigaretta.
Per niente spocchioso o presuntuoso, il “divo” si è reso disponibile per foto e interviste in maniera garbata e piacevole.
Il navigato interprete di pellicole hard ha parlato della sua esperienza cinematografica sul grande schermo con toni fantastici ed entusiastici anche se  l’unico  amore  della sua vita, professionale e lavorativa, rimarrà il mondo della cinematografia porno.
Come si dice, il primo amore non si scorda mai!
Qui di seguito il video dei personaggi precedentemente menzionati durante il loro “approdo” sul Red Carpet di Venezia:


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WILLIAM FRIEDKIN CON IL LEONE D’ORO SUL RED CARPET DELLA MOSTRA DI VENEZIA

William Friedkin, il padre dell’Esorcista, il 29 agosto 2013 è stato insignito del Leone d’Oro alla Carriera durante la 70° edizione del Festival di Venezia.

William Friedkin con in mano il Leone d’ Oro

Per omaggiarlo è stata anche proiettata una versione restaurata della sua pellicola “Sorcerer- Il Salario della Paura”.

Nel video potrete vedere il regista mentre sul red carpet tiene ben saldo il Leone d’Oro.


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“VIA CASTELLANA BANDIERA” APRE IL CICLO ITALIANO ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

La prima opera cinematografica di Emma Dante sarà intitolata “Via Castellana Bandiera” e si incentrerà sullo scontro non solo verbale ma anche fisico tra due donne. 
Quindi l’esordio nelle sale della regista  palermitana non è stato trasdotto su pellicola sotto forma di “prototipo” teatrale (arte molto cara alla Dante) ma è il risultato di un lavoro maniacale, preciso e dettagliato che conferisce all’opera filmica un tono “classicamente” tipico della commedia del nostro paese.

Emma Dante (la regista) che interpreta Rosa

Le modalità non propriamente femminili con cui si confrontano le due donne potrebbero rimembrare nelle nostre menti, atteggiamenti e costumi tipicamente maschili che solitamente di distaccano dalla dialettica e dalla teoria, lasciando il passo all’atto pratico.
Il nome della pellicola è quello della via strettissima in cui si incontrano, o per meglio dire, si scontrano le due protagoniste, caratterialmente opposte, alla guida delle proprie vetture; ovviamente ambedue testarde e orgogliose non intendono indietreggiare di un metro.
Una è un signora anziana, al servizio di una famiglia locale e l’altra è una ragazza con accanto la sua ragazza; due mondi diversi che rappresentano due generazioni opposte che il destino a voluto porre a confronto utilizzando una comunissima via.
Quindi da una parte c’è Samira (l’attrice Elena Cotta) e la sua vettura (una Punto), anziana signora albanese che cela nel suo cuore lo straziante dolore per una figlia strappatagli via dal cancro e dall’altra c’è Rosa (la regista Emma Dante alla guida di una Multipla), una donna lesbica che sta attraversando un periodo di crisi con la sua compagna Clara (l’attrice Alba Rohrwacher).

Samira (interpretata da Elena Cotta), l’anziana signora che deve sopportare le angherie della famiglia del genero

Il film riesce ad essere ironicamente serio ed essendo un prodotto del meridione, che parla di personaggi del sud dell’Italia, non cade nel facile tentativo di mettere a nudo e in rilievo le problematiche che affliggono ormai da millenni queste terre; la regista caparbiamente è riuscita a non menzionare mai argomentazioni come la mafia, l’omofobia e la commercializzazione del corpo femminile.
Emma Dante ha voluto incentrare l’attenzione del pubblico non sui cliché legati al luogo in cui si svolge la vicenda ma sulle caratterizzazioni e sullo spessore emotivo delle due protagoniste.
Lo scontro tra Samira e Rosa è la scintilla che fa riaffiorare in ognuna di loro vecchi ricordi, tormenti, rimorsi e turbamenti; il loro dissidio sembra aver fermato il mondo, almeno quella piccola frazione compresa in un limitato raggio d’azione che ha per centro proprio Via Castellana Bandiera.
Tutt’intorno l’attenzione è stata rapita dallo scontro di queste due donne che si agitano e e si muovono in un ambiente madido di sudore, animato dal chiassoso incalzare di bambini accorsi per gustarsi la scena e dal frastuono creato dagli uomini che si azzuffano e si insultano, scommettendo ognuno sulla vincente dell’accesa contesa.

 

 


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GIOVANI RIBELLI – KILL YOUR DARLINGS: PRIMO TRAILER

Proiettato il primo trailer del film di John Krokidas,Giovani Ribelli – Kill Your Darlings“, presentato al Sundance Film Festival.
La pellicola è in concorso all’interno della selezione ufficiale della 10° edizione delle “Giornate degli Autori – Venice Days” inglobata a sua volta nella Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
Giovani Ribelli – Kill Your Darlings“, uscirà nelle sale il 17 ottobre 2013 e il 18 ottobre 2013 negli Stati Uniti.
Il film porterà sul grande schermo la vera vicenda di quattro studenti della Columbia University che, aventi come modello la “setta dei poeti estinti” e il poeta Walt Whitman, ebbero il coraggio di tener testa al sistema imposto dalla più famosa e potente Università Americana.
Il loro gesto divenne un’icona comportamentale per molti futuri giovani.

Qui di seguito il primo trailer:

La pellicola sarà interpretata da attori di tutto rispetto, capitanati da Daniel Radcliffe (qui nei panni del giovane Allen Ginsberg); con lui ci saranno Jack Huston (che interpreterà Jack Kerouac), Ben Foster (che vestirà i panni di William S. Burroughs), Dane DeHaan (che darà il volto a Lucien Carr), Michael C. Hall (nel film sarà David Kammerer), Elizabeth Olsen (rappresenterà Edie Parker) e Jennifer Jason Leigh (qui nel ruolo di Naomi Ginsberg).