CINEMASTICANDO

Solo per chi mastica cinema a colazione, pranzo e cena


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TRAILER FINALE IN ITALIANO PER “THE AMAZING SPIDER – MAN 2”

Al nostro caro arrampicamuri di quartiere non basta dividersi tra le problematiche legate alla sua vita sociale di “giovane- quasi adulto”, scuola, lavoro. Le persone normali devono affrontare problemi di coppia ogni giorno, figuriamoci Peter Parker   e  Gwen Stacy.
Ovviamente a complicare la già tormentata vita del ragnetto ci pensano Rhino, Harry Orborn e in primis Electro.
Tra una battuta e l’altra e roboanti e spettacolari scontri corpo a corpo riuscirà Spider – Man a portare a casa la pelle?

Ci è dato saperlo solo dal 23 aprile 2014 in poi…


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TERAPIA A BASE DI CINEMA

La visione di un film ci suscita diverse emozioni a seconda del genere della stessa pellicola;  una pellicola drammatica tenderà a far diminuire il nostro stato di felicità mentre una horror trasformerà il nostro stato d’animo da tranquillo in agitato e in balia del terrore.
Quindi il cinema può influire in modo rilevante sulle nostre emozioni; ciò può essere sfruttato anche per utilizzare la settima arte come rimedio terapeutico alle nostre “defezioni” caratteriali e umorali.
A seconda del nostro carattere, se si è paurosi, pignoli, non troppo sicuri di se si possono vedere film specifici per sopperire a tali nostre debolezze.
Se il malessere che vi affligge non è tale da richiedere la consultazione di uno specialista (psicologo o psicoterapeuta), sono consigliate le seguenti pellicole:

per coloro che sono troppo precisi e quindi perfezionisti, si consiglia la visione di  ”Chocolat” (film del 2000 del regista  Lasse Hallström con Juliette Binoche e Johnny Depp).

La storia aiuta ad essere meno tesi e ansiosi verso ciò che ha in serbo la vita per noi, convincendoci che a volte l’esistenza andrebbe vissuta giorno per giorno, seguendo l’istinto e i sentimenti.

Per coloro che invece sono legati “troppo” alle gonne della propria mamma, consigliamo “Matrix” (film del 1999 diretto da  Lana e Andy Wachowski con Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Anne Moss e Hugo Weaving).

La visione è consigliata perché ci fa comprendere ancor più in profondità la prigione che interiormente ci avvinghia e che ci spezza le ali per volare verso la libertà dell’indipendenza; in questo modo si possono tagliare i fili del passato che ci tengono legati indissolubilmente ad esso.

Per le persone che soffrono di depressione si  consiglia la visione di “Forrest Gump” (film del 1994 diretto da  Robert Zemeckis e interpretato da Tom Hanks, Gary Sinise, Robin Wright e Sally Field).

Consigliato perché vuole far capire che chiunque, anche in situazioni di mancanza di qualità fisiche e psichiche ottimali, può raggiungere i propri obiettivi grazie a dosi abbondanti di ottimismo e positivismo; la pellicola insegna a non gettare mai la spugna e a rialzarsi dopo ogni colpo incassato.

Per i soggetti inflessibili e intransigenti si suggerisce la visione della pellicola “Le ali della libertà” (film del 1994 diretto da Frank Darabont, con Tim Robbins e Morgan Freeman).

Consigliato per renderci consapevoli della facoltà di poter cambiare, tramite un percorso interiore e riflessivo che ci fa comprendere quanto sia importante e giusto a volte perdonare.

Le persone poco sicure dei propri mezzi potranno riflettere grazie alla pellicola “Billy Elliot” (film del 2000 diretto da Stephen Daldry e interpretato da Jamie Bell e Julie Walters).

La pellicola ci fa capire di puntare di più su noi stessi e sulle nostre capacità individuali, che se sfruttate a dovere ci consentiranno di mostrare le nostre doti speciali al monto intero; più fiducia in se stessi significa anche concederci delle possibilità per poter aiutare il mondo a migliorare.

Il film esalta in particolare il grande potere di rendere reali i propri sogni ed aspirazioni.

Per coloro che sono timorosi si suggerisce  ”Qualcosa è cambiato” (film del 1997, diretto da James L. Brooks e interpretato da Jack Nicholson e Helen Hunt).

La pellicola ci insegna a saper interpretare i comportamenti mentali che ci inducono a influenzare il nostro modo di comportarci e la nostra razionalità nel prendere decisioni; in questo modo potremmo comprendere in maniera più delineata le origini delle nostre paure.